Descrizione
Canosa di Puglia si prepara ad accogliere un'importante produzione cinematografica che unisce arte contemporanea, cinema e valorizzazione del patrimonio storico. Si intitola "Lost Boys" il nuovo film della regista e artista visiva Benedetta Fioravanti, un'opera che nasce da un intenso dialogo con il territorio e che avrà come scenario uno dei luoghi simbolo della città: la Basilica di San Leucio. La storia racconta di un gruppo di bambini che occupa il Tempio di Minerva a Canosa di Puglia, trasformandolo in un territorio di gioco, libertà e regole proprie. Tra le rovine costruiscono un mondo autonomo fatto di rituali segreti e immaginazione. L’equilibrio si incrina quando scoprono un adulto, il guardiano del tempio. Lo sequestrano, lo interrogano e lo trasformano nel centro di un gioco che assume contorni sempre più inquietanti, ribaltando ogni gerarchia tra infanzia e autorità. Nel confronto emerge una tensione primordiale tra controllo, custodia e potere. Il progetto rappresenta l'evoluzione naturale del rapporto che Benedetta Fioravanti ha costruito negli ultimi anni con Canosa di Puglia. Un legame nato grazie all'esperienza artistica de "L'Azzeruolo", sviluppata durante la residenza IN-RUINS, che aveva coinvolto numerose realtà del territorio, dal Parco Archeologico di San Leucio alla Fonderia Magnifico, fino alla riapertura straordinaria dello storico Cinema Strippoli.
Con "Lost Boys", questa ricerca si amplia e assume una dimensione cinematografica internazionale. A sostenere la produzione è MMNTM Studio , giovane casa di produzione di Torino costantemente aperta a nuove collaborazioni e con l'obiettivo di costruire un rapporto stabile non solo con il territorio di Canosa di Puglia ma anche con le realtà culturali, produttive e istituzionali della regione . L’MMNTM Studio accompagnerà la regista nello sviluppo del film con l'obiettivo di portarlo nei principali festival cinematografici.
Il progetto può contare anche sul sostegno di una rete di istituzioni e associazioni composta dal Comune di Canosa di Puglia, attraverso l'Assessorato alla Cultura e Archeologia(attraverso la disponibilità logistica di Palazzo Carmelitani), la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio province BAT e Foggia, la Fondazione Archeologica Canosina, dall'Associazione IN-RUINS, guidata da Nicola Guastamacchia e dalla Pro Loco di Canosa di Puglia, realtà che hanno scelto di investire in un'opera capace di promuovere il patrimonio storico e culturale della città attraverso il linguaggio del cinema.
Classe 1995, Benedetta Fioravanti è oggi una delle giovani artiste italiane più interessanti nel panorama contemporaneo formatasi tra l'Accademia di Belle Arti di Urbino e quella di Venezia, dove ha conseguito la laurea magistrale in Visual Arts nel 2020. Attualmente in residenza presso Alchemilla a Bologna, ha costruito un percorso espositivo e di ricerca internazionale, partecipando a importanti residenze e progetti come il Nuovo Grand Tour del Ministero della Cultura (2023), Fabrica (2019) e il Wonderful! Art Research Program a Firenze (2024). Tra i traguardi principali figurano la partecipazione alla 15ª Biennale dell'Avana, la realizzazione della sigla per il festival Lo Schermo dell’Arte nel 2024, le prime personali a Bologna e Bergamo nel 2025, e la recente presenza nel 2026 alla collettiva A Slant Of Light presso Casa Flash Art a Milano, oltre a screening al Mart di Rovereto e alla Fondazione Elpis.
Le riprese di "Lost Boys" sono previste nel mese di ottobre. Il film si trova attualmente nella fase avanzata di pre-produzione, con attività di casting e ricerca di finanziamenti. La produzione è inoltre alla ricerca della collaborazione del territorio attraverso professionalità, servizi, ospitalità, supporto logistico, patrocinio e partnership che possano contribuire alla realizzazione dell'opera. L'obiettivo è quello di costruire un progetto che non sia soltanto un film, ma anche un'occasione concreta di promozione del territorio, valorizzando il patrimonio archeologico di Canosa di Puglia, le competenze locali e la capacità della città di diventare un punto di riferimento per nuove produzioni cinematografiche.
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Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2026, 10:55