Descrizione
Un congresso dall’importante valore scientifico che ha permesso di riscoprire, in un viaggio fra memoria, identità e innovazione, il grano arso. L’evento, dal titolo “Grano Arso: tradizione, gusto e scienza” che ha coinvolto diverse scuole del territorio, si è proposto come un ponte fra passato, presente e futuro, l’ennesima tappa di un percorso di valorizzazione dei prodotti tipici locali portato avanti con passione e abnegazione dalla consigliera comunale Antonia Sinesi che, in prima persona, si è spesa affinchè Canosa potesse riscoprire le proprie tradizioni enogastronomiche.
L’evento, Patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MASAF) ed organizzato dall’Accademia del Grano Arso del presidente Nunzio Margiotta in collaborazione con il Comune di Canosa presso il Teatro Comunale “Raffaele Lembo”, è stato aperto dai saluti istituzionali del Sindaco Vito Malcangio, dell’europarlamentare Francesco Ventola, dell’Assessore alla Cultura Cristina Saccinto, della consigliera comunale con delega all’Agricoltura Lucia Masciulli e del Presidente della Pro Loco Elia Marro. Alla presenza del consigliere regionale Andrea Ferri, l’occasione è stata propizia per coinvolgere in questo processo di riacquisizione del proprio passato, anche le scuole del territorio quali l’IISS “Fermi-Einaudi” di Canosa, l’IISS “Aldo Moro” di Trani, l’IISS “Aldo Moro” di Margherita di Savoia, l’IISS “Ettore Majorana” di Bari e l’IISS “Einaudi” di Foggia.
Pregevoli e qualificati gli interventi dei relatori intervenuti quali quelli della prof.ssa Carmen Lamacchia, Professore Associato presso l’Università degli Studi di Foggia, con ruolo di docente di riferimento nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, del dott. Pasquale De Vita, Dirigente di Ricerca presso il CREA – Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali e responsabile della sede di Foggia, della dott.ssa Ilaria D’Isita, assegnista di ricerca in Entomologia Generale ed Applicata presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria (DAFNE), Università degli Studi di Foggia e del Prof. Innocente Galluzzi, Docente di gastronomia presso l’I.P. “Domenico Modugno” di Polignano.
Grazie alla loro formazione multidisciplinare, è stato possibile analizzare il grano arso sotto più aspetti, facendo emergere l’unicità di un prodotto capace, non solo, di unire generazioni ma anche di farsi apprezzare da turisti e appassionati che giungono a Canosa.
«Nel 2023 gli strascinati di grano arso e il pane a prosciutto, realizzati con il grano arso, sono stati riconosciuti nell’elenco dei PAT, Prodotti Agroalimentari Tradizionali inseriti nell’elenco ministeriale MASAF. Il congresso - spiega la consigliera comunale Antonia Sinesi - ha offerto agli studenti di enogastronomia e accoglienza turistica l’opportunità di approfondire la valorizzazione delle tradizioni, la creatività e lo sviluppo sostenibile nel mondo dell’ospitalità».
A cura di
Contenuti correlati
- Sabato 28 marzo la Passione Vivente nel Centro Storico
- Sempre operativo il Punto Facile Digitale nei locali dell'ex Filantropica in Piazza Vittorio Veneto
- Concessione a titolo gratuito del locale di proprietà comunale Forno Vecchio nel Centro Storico ad associazioni, gruppi ed enti culturali
- Canosa aderisce alla rete progetto “Stupor Mundi +” nell’ambito del bando regionale C.OS.TA. “Comunità Ospitale per il Turismo Accessibile”
- Lunedì 23 marzo Canosa di Puglia ospiterà il congresso scientifico Grano Arso: tradizione, gusto e scienza
- Celebrato in Consiglio Comunale il Centenario della nascita dell’On.Giuseppe Matarrese
- Servizio di Pronto Intervento Sociale, martedì 3 marzo l’incontro operativo presso l’Aula Consiliare del Comune di Canosa
- Consegnato ufficialmente a Canosa di Puglia il prestigioso premio “Riccardo Francovich”
- Canosa di Puglia presente per il secondo anno consecutivo a “Tourisma - Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale” a Firenze
Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026, 13:05